Premio Alfredo Canessa

PREMI DI LAUREA 2017
 Centro di Firenze per la Moda Italiana e Comitato Leonardo a sostegno delle migliori tesi sul “fashion” Made in Italy
Decima edizione del Premio “Alfredo Canessa”, in palio una borsa di studio di 3.000 euro
 
Per seguire e commentare l’iniziativa sui social #Leonardo4Talent @ItalianQuality
 
 
Roma, 13  luglio 2017 - Nell’ambito dei Premi di laurea promossi da Comitato Leonardo, il Centro di Firenze per la Moda Italiana conferma la sua collaborazione anche per il 2017 con il Premio "Alfredo Canessa", intitolato al past President dell’Ente, che quest’anno giunge alla 10° edizione.
 
L’associazione senza scopo di lucro, costituita nel 1954 con l'obiettivo di promuovere e internazionalizzare il sistema moda italiano metterà a disposizione del vincitore una borsa di studio del valore di 3.000 euro per premiare le ricerche di giovani studiosi o addetti al settore che, partendo dall'analisi dell’attuale contesto economico della moda, evidenzino scenari futuri, nuove opportunità di crescita e strategie di promozione del prodotto moda Made in Italy. Tra i criteri di valutazione per l’assegnazione del premio: la presenza di un’analisi della dimensione artigianale nelle strategie produttive e di comunicazione delle aziende del settore.
 
“Il supporto ai giovani che fanno ricerca nel mondo della moda è da sempre per noi una priorità assoluta – dice Andrea Cavicchi, Presidente del Centro di Firenze per la Moda Italiana – un supporto che cerchiamo di concretizzare a più livelli, sia dal punto di vista dei giovani designer protagonisti di tanti dei progetti e delle iniziative che realizziamo attraverso la Fondazione Pitti Discovery, sia con iniziative importanti come è il Premio di laurea intitolato ad Alfredo Canessa, nell’ambito del Comitato Leonardo. Siamo dunque onorati di poter sostenere ricerche innovative sulla promozione del prodotto moda Made in Italy: in particolare crediamo che la dimensione artigianale sia un fondamento imprescindibile del nostro DNA, la base di partenza per proiettare lo stile italiano verso un futuro sempre più connesso e globale”.
 
L’iniziativa “Premi di Laurea” è promossa dal Comitato Leonardo, presieduto attualmente dall’imprenditrice Luisa Todini e nato nel 1993 su iniziativa comune del Sen. Sergio Pininfarina e del Sen. Gianni Agnelli, di Confindustria, dell’ICE e di un gruppo d’imprenditori con l’obiettivo di promuovere l'Italia come sistema Paese attraverso varie iniziative, volte a metterne in rilievo le doti di imprenditorialità, creatività artistica, raffinatezza e cultura che si riflettono nei suoi prodotti e nel suo stile di vita.
 
“Le nuove generazioni rappresentano il futuro motore della nostra economia e oggi abbiamo il dovere di valorizzarne il talento, un patrimonio dalle enormi potenzialità da tutelare ed incentivare” ha commentato Luisa Todini, Presidente del Comitato Leonardo “E’ anche con questo obiettivo che il Comitato Leonardo da XX edizioni promuove i Premi di Laurea: grazie a questa iniziativa stiamo contribuendo, nel corso degli anni, a supportare le idee più promettenti e a creare un ponte diretto tra Università e mondo del lavoro, sostenendo non solo i giovani di oggi ma gli imprenditori di domani.”
 
In particolare, il Premio offerto dal Centro di Firenze della Moda Italiana sarà aperto a tutti gli studenti con tesi di laurea specialistica (nuovo ordinamento) conseguita  successivamente al 01/01/2011 o elaborato finale di scuole o accademie di moda (triennali o quadriennali) attinenti al tema del bando “La moda e il Made in Italy”.
 
Per partecipare occorrerà inviare il modulo di partecipazione al concorso, la tesi in formato elettronico (CD Rom/USB), una breve sintesi (massimo 6 pagine) della stessa insieme ad una lettera di accompagnamento a firma del relatore e il CV completo del candidato alla Segreteria Generale del Comitato Leonardo (c7o ICE, via Liszt 21 – 00144 Roma tel. 06.59927990-7991 - fax 06 5923806) entro e non oltre il 6 novembre 2017.
 
La premiazione si terrà presso il Palazzo del Quirinale nel corso della cerimonia di conferimento dei Premi Leonardo alla presenza del Presidente della Repubblica.
 
Il Centro di Firenze per la Moda Italiana è un'associazione senza scopo di lucro, costituita nel 1954 con l'obiettivo di promuovere e internazionalizzare il sistema moda italiano. Il Centro Moda fornisce le linee generali di politica fieristica e promozionale a Pitti Immagine (che controlla nella misura dell'85%), a Ente Moda Italia (di cui possiede il 50%), società che opera nel settore delle fiere estere. L'altro socio di riferimento in queste partecipazioni è Sistema Moda Italia.
 
Per maggiori informazioni contattare:
 
Ufficio stampa CFMI:
 
Ufficio Stampa Comitato Leonardo
Close to Media Tel 02.70006237
 

Antonello Folco Biagini, Storia della Turchia contemporanea, Bompiani





Nata alla fine della Prima Guerra Mondiale con la dissoluzione dell'Impero Ottomano, la Repubblica turca, nel secondo dopoguerra, con la guerra fredda e la contrapposizione Est-Ovest, diviene uno stato fondamentale nel sistema della sicurezza della NATO sia a fronte dell'Asia sovietica sia a fronte dell'instabilità politica del Medio Oriente. Con la fine del sistema bipolare si è aperta per il paese una nuova fase politica, caratterizzata dall'avviamento del processo d'ingresso nell'Unione Europea, da molte tensioni interne collegate al fondamentalismo islamico e dal ritorno del tradizionalismo. Questa nuova edizione aggiornata fino al referendum politico della primavera 2017 ripercorre la storia contemporanea di un Paese da sempre punto di contatto tra due mondi e due civiltà, da Ataturk fino a Erdogan, due figure apparentemente antitetiche eppur eugualmente cruciali per capire la Turchia odierna e tanti dei problemi che la contemporaneità si trova ad affrontare.


Antonello Folco Biagini

Nato a Foligno nel 1945. Storia dell'Europa Orientale, ha insegnato nelle università di Perugia, Messina, Roma La Sapienza. Insignito di numerose onorificenze nazionali e internazionali, ha ricevuto la laurea honoris causa dell'università di Szeged (Ungheria) e da quella di Targu Mures (Romania). Svolge un'intensa attività di promozione interculturale volta all'integrazione e alla cooperazione tra Paesi.
Per Bompiani ha curato i volumi Storia dell'Albania, Storia della Romania contemporanea e Storia dell'Ungheria contemporanea, tradotti in varie lingue.

Accordi internazionali di scambio docenti e studenti

Il giorno 19 aprile il Cemas ha preso parte all’incontro bilaterale per la firma degli accordi di scambio docenti e studenti con l’Università Russa per l’Amicizia dei Popoli (RUDN). Nell'ambito dei Global and Political Studies gli accordi sono stati siglati, oltre che dal Cemas, dalla preside della Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Scienze della Comunicazione prof.ssa Raffaella Messinetti, insieme all’omologo russo prof. Vladimir Tsvyk (preside della facoltà di Humanities and Social Sciences). La delegazione russa era guidata dal capo delle relazioni internazionali della RUDN prof. Evgeny Martinenko, che ha siglato con la prof. Luisa Avitabile, direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche, Economiche Filosofiche, il protocollo di scambio per ricerche in ambito giuridico. Hanno inoltre partecipato all’incontro i professori della facoltà di Ecology Nadezda Kozlova (direttore del RUDN Institute di Sochi), Anna Kozlova, Ivan Sochi. Per la Sapienza erano presenti il prorettore alle relazioni internazionali prof. Bruno Botta, il consigliere agli affari generali prof. Antonello Folco Biagini, i capi settore dell’Area relazioni internazionali dott.ssa Graziella Gaglione e dott. Giovanni Maria Vianello. Gli ambiti di studio delle scienze sociali, giuridiche, dell’ambiente saranno i settori principali di cooperazione interuniversitaria tra la Sapienza e una delle principali università russe di proiezione internazionale, come la RUDN Università per l’Amicizia dei Popoli.

A 168 anni dalla Repubblica Romana. Gli studenti incontrano il Risorgimento


Mercoledì 5 aprile 2017 l’aula degli Organi Collegiali, Palazzo del Rettorato della Sapienza Università di Roma ospiterà il seminario A 168 anni dalla Repubblica Romana. Gli studenti incontrano il Risorgimento.

L’evento, organizzato dal Comitato di Roma dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano e dalla Fondazione Roma Sapienza, ha lo scopo di favorire l’approccio degli studenti delle scuole superiori alle tematiche risorgimentali.

Saranno presente le classi dell’Istituto G. Vallauri di Velletri.

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L'economia come scienza morale - lectio a cura della prof.ssa Maria Cristina Marcuzzo

Martedì 7 febbraio alle ore 17.00 la Fondazione Roma Sapienza promuove la lectio “L'economia come scienza morale” a cura della prof.ssa Maria Cristina Marcuzzo. L’evento si svolgerà presso l’aula multimediale all’interno del palazzo del Rettorato.
L'economia è una disciplina posta tra due crinali: la scienza dei fenomeni fisici, osservabili  e quantificabili, e lo studio degli eventi umani che si presentano in un contesto da ricostruire e interpretare; mentre la maggior parte degli economisti cerca sicurezza del metodo scientifico, ad altri appare invece falsa e vana la ricerca dell'assimilazione con le scienze fisiche. Diversamente dalle scienze esatte, dove esiste la riproducibilità dell'esperimento e le spiegazioni hanno un alto valore predittivo, l'economia è un ambito (di analisi e di azione) in cui il ruolo del soggetto - con i suoi valori e i suoi comportamenti- è determinante. E' quindi una scienza morale, dove cioè l'intenzionalità e il giudizio prendono il posto del determinismo delle leggi naturali. Userò gli argomenti di due illustri "conoscitori" della materia, un grande economista, John Maynard Keynes, e un abilissimo finanziere, George Soros, per illustrare questa tesi.



Martedì, 7 Febbraio, 2017 - 17:00
Aula Multimediale
Palazzo del Rettorato
Sapienza Università di Roma
Piazzale Aldo Moro 5

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